Il castello di Tepelena ha una superfice di 4 ettari (9,9 acri), si trova nella città albanese meridionale di Tepelenë. Fu un’importante residenza di Ali Pashë Tepelena, di etnia albanese fu un potente sovrano ottomano del Pashalik di Yanina.
La città di Tepelena (in ottomano: Tepedelen) viene menzionata per la prima volta nel 1482, durante una visita durata un mese del sultano Bayezid II. Solo dieci anni dopo la città viene menzionata in relazione ad una battaglia tra le forze veneziane e i ribelli albanesi contro le forze ottomane.
Molto probabilmente il sito dell’attuale castello era originariamente occupato da un castello bizantino. La collina su cui si trova Tepelena è di grande importanza strategica trovandosi nel punto in cui si uniscono la valle del Drino e la valle della Vjosa.
Dopo aver occupato Tepelena e distrutto l’antica fortificazione bizantina, gli Ottomani costruirono un piccolo castello. Il registro delle imposte del 1520 menziona l’insediamento di 27 famiglie cristiane, 3 musulmane e il castello che era fornito di una guarnigione composta da183 soldati.
Nel 1670 Evliya Çelebi descrive le 40 case di Tepelena trovarsi in una condizione piuttosto fatiscente e menziona anche che l’insediamento non aveva khan, né hammam, né medrese o mekteb. Çelebi racconta anche che gli 80 villaggi della regione avevano un atteggiamento piuttosto ostile nei confronti del Sultano.
Il Kâmûsü’l-A’lâm descrive la città come piuttosto piccola con 1800 abitanti nel 1888/89. Aveva 30 negozi e due moschee, una del sultano Bayezid II e una di Ali Pasha di Tepelena.
Il castello di origini ottomane aveva una dimensione di 56 mt.x 40, circondato da un muro lungo 350 metri. L’accesso era consentito attraverso due porte, una a nord e una a est. Esistono ancora parti di queste porte, insieme a resti delle mura e due torri con un diametro di 10 metri e un’altezza di circa 5 metri. Parte di questo antico castello costituiscono anche i resti di un antico minareto appartenente ad un’antica moschea. Le mura del castello furono realizzate utilizzando la tecnica Cloisonné.