Il Parco Archeologico di Antigonea
Il Parco Archeologico di Antigonea, e un parco archeologico che si trova nella provincia di Lunxheria, a est di Argirocastro. Secondo lo storico greco antico Plutarco, Antigonea era la città nata dall’amore e distrutta dall’odio.
Quando aveva 17 anni, il re Pirro dell’Epiro fu detronizzato dopo una rivolta contro di lui. Successivamente entrò in servizio alla corte del re Tolomeo d’Egitto. Lì attirò l’attenzione della regina d’Egitto, Berenice, che lo scelse per sposare Antigone, una delle sue figlie.
Si ritiene che la città sia stata fondata nel 295 a.C dal re Pirro dell’Epiro, che chiamò la città in onore di sua moglie Antigone. Era una città di breve durata che visse solo circa 150 anni. La vittoria della Repubblica Romana nella guerra con gli eserciti macedoni del re Filippo V ebbe conseguenze fatali per Antigone. Roma punì severamente gli Epiroti che avevano combattuto contro di lei saccheggiando e distruggendo 70 città dell’Epiro e dell’Illiria, inclusa Antigone. La città fu completamente distrutta dall’esercito romano e non fu mai più ricostruita.
Il Parco Archeologico di Antigonea è situato in una posizione spettacolare sulla sommità di un crinale a forma di delfino, che domina l’intera valle del Drinos, sormontato da due picchi collegati tra loro da uno stretto passaggio. La superficie urbana della città all’interno e all’esterno delle mura fortificate si stima che fosse di circa 60 ettari. Fu un importante centro economico, politico e culturale tra la fine del III secolo e l’inizio del II secolo a.C.
Ad Antigone sono state rinvenute numerose abitazioni di diversa tipologia, appartenenti alla fascia commerciale-artigianale della città. Al loro interno si trovavano laboratori di lavorazione del metallo e del cuoio. I ricchi reperti archeologici testimoniano l’alto livello culturale e il benessere della città. Il Parco Archeologico di Antigonea presenta mosaici, colonne, lungomare, una scala antica ecc.