I risultati degli scavi condotti per quattro anni dagli archeologi albanesi e da quelli dell’Università di Berna, hanno confermato che l’insediamento palafitticolo vicino al villaggio di Lin, a Pogradec è il più antico d’Europa, con oltre 8000 anni di età. Risale, ovvero, a 6 mila anni prima di Cristo.
Le case costruite sulle palafitte, ritrovate nel lago al confine tra Albania e Macedonia del Nord, potrebbero fornire importanti informazioni sulla vita sedentaria dell’uomo nell’età Neolitica, aprendo nuove prospettive storiche.
Si ritiene che l’insediamento abbia ospitato tra i 200 e i 500 abitanti, grazie alle palafitte erette sopra la superficie del lago o in zone regolarmente inondate dall’innalzamento delle acque. Per il momento, gli scienziati pensano che il villaggio facesse affidamento sull’agricoltura e sul bestiame addomesticato per il cibo.
“Abbiamo trovato vari semi, piante e ossa di animali selvatici e domestici”, ha detto Ilir Gjepali, un professore di archeologia albanese che lavora sul sito.
Ma ci vorranno altri due decenni prima che il sito venga completamente esplorato e studiato e che si traggano conclusioni definitive.
Un tesoro per la storia nell villaggio piu antico d’Europa
L’archeologa Froseda Tola conferma che secondo l’esito delle analisi al Carbonio-12, il metodo attualmente usato dagli esperti per la datare i reperti, “questo insediamento appartiene al primo neolitico, quindi a circa 5.800 anni prima a.C, quindi ha circa 6.800 anni, il che lo rende finora il più antico insediamento palafitticolo trovato in Europa”.
In effetti questo dimostra come “La civiltà o meglio gli insediamenti sono molto antichi anche in Europa”. Questo perché finora gli unici insediamenti risalenti allo stesso periodo sono stati trovati in Asia minore e anche in Africa e, come ha spiegato Tola, “L’Europa era un po’ in ritardo con le datazioni, ma ora questo dimostra che le persone sono state anche qui, hanno coltivato, hanno creato la loro vita qui molto prima di quanto pensassimo”.
Le prime fortificazioni
I campioni dei reperti sono ora in fase di analisi presso l’Università di Oxford e si prevede che forniranno risposte importanti sul modo in cui le persone vivevano 8000 anni fa nel continente.
Durante una recente immersione, gli archeologi hanno scoperto alcune prove che suggeriscono che l’insediamento fosse fortificato con migliaia di assi chiodate utilizzate come barricate difensive.
“Per proteggersi in questo modo, hanno dovuto abbattere una foresta”, afferma Albert Hafner, professore di archeologia presso l’Università svizzera di Berna.
Ma perché gli abitanti del villaggio avevano bisogno di costruire fortificazioni così estese per difendersi? Gli archeologi sono ancora alla ricerca di una risposta.
“I ricercatori stimano che circa 100mila spuntoni abbiano conficcato nel fondo del lago al largo di Lin, e Hafner ha definito la scoperta ‘un vero tesoro per la ricerca’.”.
Il lago di Ocrida è uno dei più antichi del mondo ed esiste da circa un milione di anni.