Il museo prende il nome da Aleksandër Moisiu, un famoso attore albanese di origini austriache, noto per la sua carriera nel teatro e nel cinema nei primi anni del XX secolo. Moisiu è stato una figura di spicco nella scena culturale europea, specialmente nei paesi di lingua tedesca. Pertanto, il museo non solo celebra la sua carriera, ma anche il suo impatto sul panorama artistico europeo.
Il piano inferiore del museo è dedicato alla carriera artistica di Aleksandër Moisiu. Qui, i visitatori possono ammirare poster cinematografici, fotografie e oggetti legati alla sua carriera, che raccontano la sua vita e il suo contributo all’arte. Questi oggetti offrono una visione interessante della sua carriera internazionale, che ha portato la cultura albanese all’attenzione del pubblico europeo. Inoltre, al piano superiore, si trova la collezione etnografica. Questa include una vasta gamma di costumi tradizionali e oggetti artigianali provenienti dalla Albania centrale. Questi articoli testimoniano la ricca tradizione culturale albanese, dai tessuti ricamati a mano ai lavori in legno e ceramica, rappresentando l’identità e le tradizioni del popolo albanese nel corso dei secoli.
Un altro aspetto interessante del museo è la sua struttura. La casa in cui è ospitato il museo è un esempio di abitazione tipica di Durazzo nel XIX secolo. Le caratteristiche architettoniche originali sono ben conservate, permettendo ai visitatori di fare un tuffo nella storia e nella vita quotidiana dell’epoca. Pertanto, la visita al museo non solo offre una panoramica storica, ma permette anche di esplorare un luogo che conserva il fascino autentico di Durazzo.
Il Museo Etnografico di Durazzo è quindi una meta fondamentale per chi desidera scoprire la storia, la cultura e le tradizioni di Durazzo e dell’Albania. Con la sua combinazione di storia, arte e tradizione, il museo rappresenta un’esperienza completa che offre un’affascinante finestra sulla ricca eredità culturale albanese.